L’idea dietro al vino
Ritorno a casa è il quarto capitolo del Ciclo di Siridio: il momento in cui il viaggio si chiude e, allo stesso tempo, apre una nuova possibilità.
Il Recioto rappresenta per noi il vino dell’accoglienza, della condivisione e della memoria. È il calice che accompagna la fine di una cena, il tempo del racconto, il piacere di restare ancora un po’.
Nel racconto dell’etichetta, Siridio torna a casa dopo il suo percorso. Sullo sfondo compaiono la Valpolicella, le vigne e gli olivi, insieme a una finestra illuminata: una luce accesa, pronta ad accogliere chi ritorna.
Quella casa è anche un richiamo alla storia del territorio. Il Recioto è il vino più antico della Valpolicella, la sua espressione originaria e più tradizionale: un ritorno alle radici, alla memoria e alla vocazione più profonda di questa terra.
Le tonalità più scure dell’etichetta evocano il tramonto e la fine del viaggio; quelle più chiare aprono invece all’inizio di un nuovo giorno, richiamando il carattere ciclico del percorso. Il ritorno non è mai soltanto conclusione: è il momento in cui l’esperienza diventa consapevolezza e lascia spazio a nuove avventure, nuovi progetti, nuove annate.
Ritorno a casa interpreta il Recioto come espressione di una dolcezza elegante, profondità e consapevolezza. Un vino che chiude il Ciclo di Siridio riportando tutto al punto da cui ogni viaggio può ripartire.
Note di degustazione
Il Recioto della Valpolicella Classico Ritorno a casa è un vino passito dolce ottenuto da uve Corvina, Corvinone e Rondinella, selezionate con cura in vigneto e lasciate appassire per 90 giorni.
L’appassimento concentra aromi, struttura e morbidezza, dando vita a un vino avvolgente, intenso e caratterizzato da una dolcezza elegante, sempre sostenuta da equilibrio e profondità.
Al naso richiama frutti rossi maturi, confettura di more e ciliegia, note di cacao e un leggero cenno balsamico.
Al palato è ricco, morbido e persistente, con una dolcezza piena ma ben equilibrata dalla freschezza del vino, capace di accompagnare il finale del pasto senza appesantire. Elegante e mai stucchevole.
Si abbina bene a dolci secchi, crostate di frutti rossi freschi e sfogliatine al burro di Villafranca. È interessante anche con formaggi di media e lunga stagionatura ed erborinati.
Ottimo da condividere a fine pasto, come vino da compagnia e da conversazione.
Tecnica di vinificazione
Il Recioto della Valpolicella Classico Ritorno a casa nasce da uve selezionate e raccolte a mano, disposte in piccole cassette da 4-5 kg per preservare l’integrità dei grappoli.
Segue un lungo periodo di appassimento naturale, da settembre a dicembre, durante il quale le uve concentrano aromi, zuccheri e struttura.
Dopo la pigiatura soffice, il vino viene vinificato in rosso con macerazione sulle bucce, così da estrarre colore, complessità e profondità aromatica.
L’affinamento avviene in vasche d’acciaio per 24 mesi, seguito da ulteriori 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione, necessari per completare l’equilibrio e l’armonia del vino.