L’idea dietro al vino
Azione è il secondo capitolo del Ciclo di Siridio: il momento in cui l’idea smette di restare immagine e diventa movimento.
Nel racconto dell’etichetta, Siridio non è più disteso sulla collina a osservare la stella. Ora è in piedi, pronto a partire, con l’arco e le frecce accanto a sé. La visione ha trovato una direzione e chiede di essere trasformata in gesto.
Il nostro Valpolicella Classico Superiore interpreta questo passaggio con maggiore profondità, struttura ed evoluzione. È il vino della scelta consapevole, del tempo e della volontà di andare oltre l’immediatezza del primo impulso.
In Azione, la Valpolicella Classica si esprime attraverso un profilo più intenso e articolato, mantenendo equilibrio, precisione e riconoscibilità stilistica.
Note di degustazione
Il Valpolicella Classico Superiore Azione nasce da uve Corvina, Corvinone e Rondinella, raccolte a mano nei vigneti collinari di Negrar di Valpolicella.
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino intenso, arricchito da lievi riflessi granata.
Al naso esprime note di frutta rossa matura, ciliegia, prugna e delicate sfumature di spezie dolci. L’evoluzione del vino porta con sé accenni di tostatura leggera e una fine nota balsamica, che ne accompagna la profondità aromatica.
Al palato è secco, morbido e persistente, con una piacevole sapidità e una struttura equilibrata. Il sorso è più pieno e articolato rispetto al Valpolicella Classico, ma mantiene eleganza, precisione e una buona scorrevolezza.
È ideale in abbinamento a primi piatti strutturati con sughi di carne, carni rosse alla griglia, brasati, arrosti e formaggi stagionati.
Tecnica di vinificazione
Il Valpolicella Classico Superiore Azione nasce da una base di Valpolicella ottenuta da uve fresche raccolte tra settembre e ottobre, sottoposte a pigiatura soffice e fermentate in vasche d’acciaio.
A metà novembre, questa base viene fatta rifermentare su un mosto ottenuto da uve raccolte in cassette e lasciate appassire per circa 70 giorni. Questa tecnica, chiamata Rigoverno, consente di arricchire il vino in struttura, morbidezza e complessità aromatica, valorizzando i richiami tipici delle uve appassite senza perdere equilibrio e bevibilità.
Completata la fermentazione, il vino affina per 24 mesi in tonneaux di rovere francese di secondo passaggio, dove sviluppa profondità, armonia e una maggiore eleganza espressiva.
Segue una sosta in bottiglia di almeno 18 mesi prima della commercializzazione, necessaria per completare l’equilibrio del vino e accompagnarne l’evoluzione.