Astris e Bianco Veronese: l’estate secondo Siridia
31 Ago 2026 - Uncategorized
L’estate ha un modo tutto suo di scandire il tempo.
Le giornate si allungano, le tavole si spostano all’aperto e ogni occasione diventa un invito alla convivialità. È in questi momenti che il vino trova una delle sue espressioni più autentiche: accompagnare incontri, racconti e sapori senza mai rubare la scena.
Per Siridia l’estate si racconta attraverso due etichette che interpretano la stagione con caratteri diversi ma con la stessa filosofia: valorizzare il territorio attraverso equilibrio, eleganza e identità.
Bianco Veronese: freschezza e immediatezza
Il Bianco Veronese è il vino delle occasioni spontanee. Al naso esprime profumi delicati di frutta fresca e agrumi, mentre al palato si distingue per la sua piacevole freschezza e la sua naturale bevibilità.
È il compagno ideale di aperitivi all’aperto, piatti di pesce, verdure di stagione e momenti condivisi tra amici. Un vino capace di conquistare per armonia e semplicità, senza rinunciare alla personalità. E c’è anche un’immagine che racconta bene lo spirito con cui è nato: l’idea di creare un vino bianco da bere con il sole al tramonto, magari davanti al mare. È proprio quell’idea che abbiamo scelto di portare sull’etichetta, trasformando un momento desiderato in una parte del racconto del vino.
Astris: profondità ed eleganza
Astris rappresenta invece il lato più ricercato dell’estate. Uno Spumante Metodo Classico che invita a soffermarsi sul calice, ad esplorarne i profumi e a scoprirne la complessità sorso dopo sorso.
Astris nasce da un blend unico di Pinot Nero e Corvina, un incontro pensato per dare vita a un’espressione inedita del territorio. La sua struttura, il fine perlage e la ricchezza aromatica lo rendono perfetto per accompagnare una cena speciale, una degustazione al tramonto o un abbinamento gastronomico più articolato. È uno spumante nato per regalare nuove sensazioni, proprio come racconta la poesia che Edoardo Speri gli ha dedicato: un invito a scoprire, attraverso il calice, nuove galassie di sensazioni.
Quale scegliere?
La risposta dipende semplicemente dal momento.
Se cercate un vino fresco, versatile e conviviale, il Bianco Veronese è la scelta ideale: immediato, spontaneo e legato all’idea di un’estate da vivere all’aperto. Se invece desiderate un’esperienza più intensa e contemplativa, Astris invita a fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere dalle sue sfumature, dal blend di Pinot Nero e Corvina e dalla ricerca che lo ha fatto nascere.
In fondo, non si tratta soltanto di scegliere quale sia il migliore, ma quale storia e quale emozione si desidera portare nel calice: da una parte la convivialità e la leggerezza del Bianco Veronese, dall’altra la ricerca e la scoperta di nuove sensazioni di Astris.
Un’estate da degustare
Il modo migliore per conoscere questi vini è assaggiarli nel luogo in cui nascono. Durante le degustazioni in cantina, Astris e Bianco Veronese raccontano non solo le proprie caratteristiche, ma anche la filosofia che guida Siridia: interpretare la Valpolicella con rispetto, curiosità e passione.
Perché ogni vino è una storia. E l’estate è il momento perfetto per ascoltarla.
Ti aspettiamo per scoprirli insieme!